Caprolattame

Il caprolattame, è il materiale di base che viene utilizzato per la produzione del Nylon 6 (Pa 6). E’ formato da molecole di lattame, cioè un solido di composizione basica solubile in acqua (e igroscopico) che a temperatura ambiente si presenta sotto forma di scaglie bianche, e da ammine, che sono dei composti organici che contengono azoto (sono derivati dall’ammoniaca).

Dalla polimerizzazione del caprolattame nasce il Pa 6 (Nylon 6).

Il caprolattame è un materiale irritante ed è leggermente tossico, tant’è che nel 1991 era stato inserito tra le sostanze inquinanti dalla Stati Uniti Clean Air Act . Nel 1996 fu tolto da questa lista però ancora oggi, per essere maneggiato, le persone devono avere un equipaggiamento corretto e non possono venire a contatto con più di 1 mg/m^3 di polveri o vapori di caprolattame durante le 8 ore lavorative.

Negli anni ’90 era stato giudicato addirittura cancerogeno.
Il caprolattame viene anche utilizzato, previo opportuni trattamenti chimici, nell’industria farmaceutica data la sua composizione basica e la sua solubilità in acqua.

Il Policaprolattame è il Nylon 6 (Pa 6). Ma perché 6? Perché nel processo di polimerizzazione del caprolattame, quest’ultimo presenta 6 atomi di carbonio e da qui abbiamo il Nylon 6. Per polimerizzare il caprolattame bisogna scaldarlo a 250°C in ambiente inerte in cui è presente azoto per 4 o 5 ore. Si forma una massa fusa che viene fatta passare per delle filiere fino a formare le fibre di Nylon 6 (quelle utilizzate nell’industria tessile).

Ma che cos’è la polimerizzazione? Lo vediamo in un altro articolo…

Chiamato anche Poliammide, ha avuto anche numerose altre denominazioni come Nylatron, Ultramid ecc.

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A presto!

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