Peek

Buongiorno,

oggi vediamo un materiale plastico abbastanza particolare ma piuttosto conosciuto ed utilizzato: il Peek.

La sua denominazione è Polietereterchetone ed è un polimero semicristallino appartenetente alla famiglia dei tecnopolimeri ad alte prestazioni, i superpolimeri .

La sua principale caratteristica è la resistenza ad elevate temperature; infatti può essere utilizzato in applicazioni fino a +260°C o anche fino a – 60°C.

Inoltre presenta eccellenti doti di resistenza meccanica e chimica e queste caratteristiche è in grado di mantenerle fino ai punti massimi delle temperature sopra riportate.

A 143°C subisce una fase di transizione vetrosa per poi stabilizzarsi fino alla massima temperatura. E’ un tecnopolimero che fonde a 343 °C.

Essendo così resistente alla temperatura, ha un’ottima stabilità dimensionale, è difficilmente infiammabile ed è soprattutto autoestinguente (tende quindi a non fare fiamma ma piuttosto a carbonizzarsi).

Meccanicamente ha ottime caratteristiche; infatti presenta elevata rigidità e durezza ed ha un’altissima alla flessione ed alla trazione.

Grazie alla sua tenacia, è molto ben lavorabile alle macchine utensili sia da tornio che da fresa a più assi.

Ha una buona resistenza agli agenti chimici, è dielettrico ed è utilizzabile nel settore alimentare.

Adviplast - peek 2

Il programma commerciale del Peek comprende:

  • Peek naturale estruso in barre o in lastre di colore naturale beige
  • Peek MOD di colore nero che presenta l’aggiunta di additivi che ne aumentano la scorrevolezza
  • Peek + GF 30 presenta l’aggiunta al 30% di fibre di vetro che ne aumentano la resistenza all’abrasione

Il Peek naturale, ottenuto per estrusione, viene impiegato maggiormente per realizzare parti di forni industriali, parti di attrezzature mediche, isolanti, ingranaggi, leveraggi, anelli di tenuta.

La nostra disponibilità comprende:

Barra PEEK naturale
Lunghezza: 1.000 – 3.000mm
Diametro: da 5 a 200mm
Lastra PEEK naturale
Formato: 620x1000mm – 620x 3.000mm
Spessore: da 5 a 100mm
Manicotto PEEK
Formato a richiesta
Colori: naturale beige

Il Peek Mod invece, presenta le caratteristiche di base di quello naturale, ma grazie all’aggiunta di additivi come il PTFE e la grafite, questo materiale plastico è in grado di avere un coefficiente d’attrito più basso e quindi una maggiore scorrevolezza.

Viene impiegato  per la costruzione di pattini, cuscinetti a strisciamento (detti boccole), piastre pulegge e anche rulli.

Viene fornito solo in barre e la nostra disponibilità prevede:

Barra PEEK MOD
Lunghezza: 3.000mm
Diametro: da 10 a 80mm
Colori: nero

Il Peek+GF 30 è, come detto, un polimero che presenta nella sua struttura un’aggiunta di fibre di vetro (GF infatti sta per glass fiber) al 30%. Quindi, il 30% della sua struttura molecolare è composto da fibre di vetro.

In questa conformazione il Peek è in grado di resistere maggiormente all’abrasione ed all’usura. Risulta superiore anche la resistenza a trazione e a torsione.

Questo tecnopolimero caricato, non è però idoneo al contatto con alimenti.

Viene impiegato ad esempio per realizzare perni, pulegge o piastre anti usura. 

Il nostro programma di vendita prevede:  

Barra PEEK GF 30
Lunghezza: 3.000mm
Diametro: da 10 a 100mm
Colori: nero

Fortunatamente questo materiale plastico non ha subito grandi variazioni di nomi commerciali; resta comunque disponibile la mia tabella alla conversione dei maggiori nomi commerciali dei tecnopolimeri al link http://www.materieplastiche.info/scheda-ptfe/nomi-commerciali-materie/

Per ottenere maggiori informazioni, avere in OMAGGIO la scheda tecnica del peek o per lasciare un commento a questo articolo, registratevi compilando il breve form qui sotto, sarò lieto di darvi tute le informazioni di cui avete bisogno!

A presto!

Un pensiero riguardo “Peek”

  1. ciao, avrei proprio bisogno di qualche scheda tecnica per materiali da basso coefficente d’attrito. Sto impazzendo nel cercare un “sostituto” plastico al mitico PTFE per un dispositivo attritivo. é la mia tesi , ma purtroppo non ho mai avuto modo di studiare i materiali plastici.

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