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BENVENUTI!

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Planoplast

In questo sito potete trovare le informazioni che cercate riguardo alle caratteristiche, all’impiego ed alla lavorabilità delle materie plastiche.

Vedremo le caratteristiche dei materiali più utilizzati e la loro applicabilità.

Il vantaggio che troverete in questo blog è quello di coniugare i servizi proposti dalla società che rappresento (lavorazione o fornitura di materiali plastici) alla possibilità di ricevere assistenza tecnica ed informazioni utili per impiegare al meglio questi prodotti sul vostro impianto o macchinario!

Considereremo alcuni parametri fondamentali da tener ben presenti quando si sceglie un materiale plastico, come ad esempio la temperatura, le tolleranze, la densità  o il peso specifico.

Vi fornirò assistenza per individuare il materiale più idoneo alle vostre necessità

Vedremo le tipologie di lavorazioni che possiamo effettuare nell’officina dell’azienda da me rappresentata e quelli che saranno i futuri sviluppi.

Vi fornirò le schede tecniche dei vari materiali e vi potrò far avere la sigla commerciale di un materiale partendo da quella che avete in mano (che spesso viene modificata dai produttori delle materie prime per rendere difficile ai concorrenti la rintracciabilità del materiale).

Daremo una panoramica sul nostro magazzino di materie prime (semilavorati).

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Buona navigazione!

 

Materiale a disegno ma bassi numeri? Leggi qui

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Officina Planoplast

Officina Planoplast

Ciao a tutti,

oggi voglio affrontare un tema interessante nel mondo della plastica: molti miei clienti non sanno se è meglio far realizzare i componenti in materiale plastico mediante stampaggio o tramite lavorazione con le macchine utensili.

Diciamo che il motivo principale che induce a scegliere una strada piuttosto che un’altra sta nei costi che l’azienda dovrà affrontare.

Infatti se il pezzo che dovete realizzare, una volta progettato ed approvato, sarà costruito in quantità ingenti e sapete che non subirà variazioni costruttive, allora è meglio investire nella progettazione e costruzione di uno stampo che potrà essere utilizzato milioni di volte e per una durata molto molto lunga nel tempo.

Se invece, il pezzo da realizzare, deve subire costanti variazioni e deve essere prodotto in quantità residue, andando dai pochi pezzi fino a qualche centinaia, sicuramente la scelta più oculata sarà optare per la lavorazione con macchine utensili di una lastra o di una barra tonda e così avrete il vostro particolare.

Se per esempio, in questo ultimo caso, avessimo optato per la soluzione da stampo per realizzare supponiamo 20 pezzi di un determinato particolare, l’investimento per la progettazione e la costruzione dello stampo sarebbe stata molto molto superiore a quella che si ha mediante l’ausilio di una macchina utensile.

Se viceversa, per produrre ad esempio 100.000 pezzi di un prodotto avessimo utilizzato una macchina utensile, il continuo piazzamento della lastra o del tondo per costruire il nostro pezzo, causerebbe una perdita di tempo che, moltiplicata per le centinaia di migliaia di unità da produrre, si tradurrebbe in un costo assai maggiore di quello che si avrebbe investendo una somma iniziale per costruire uno stampo.

In caso di dubbi è meglio consultare chi come me opera in questo settore, onde evitare di fare la scelta sbagliata che si tradurrebbe in costi addizionali, e che soprattutto in un momento economico come questo, è meglio evitare!

SUPERPOLIMERI

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Nella categoria dei superpolimeri troviamo:

  • Peek
  • PAI
  • PPS
  • PPSU
  • PBI
  • PEI

I superpolimeri si differenziano dai tecnopolimeri in quanto hanno della caratteristiche meccaniche e di applicabilità assai superiori a quelle dei tecnopolimeri in quanto sono delle evoluzioni di questi ultimi che ne hanno incrementato le prestazioni.

L’unico svantaggio che presentano rispetto ai tecnopolimeri è il costo decisamente più impegnativo.

Nelle schede dei materiali, analizzeremo alcune tipologie di superpolimero e vedrete dove la tecnologia moderna è riuscita ad arrivare con le materie plastiche!

COME SEMPRE, SE VOLETE O SE AVETE NECESSITA’, SCRIVETEMI O LASCIATE UN COMMENTO DOPO ESSERVI REGISTRATI!

TECNOPOLIMERI

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Come detto, le materie plastiche si dividono in due macro categorie: i tecnopolimeri e i superpolimeri.

In questo articolo parliamo dei tecnopolimeri che sono:

  • Pa – nylon
  • Pe – polietilene
  • Pom C – resina acetalica
  • Pvc – polivinilcloruro
  • PET – arnite
  • Pmma – acrilico
  • PC – policarbonato
  • PTFE – teflon
  • PP – polipropilene

Ho inserito la sigla delle materie più utilizzate e di fianco il loro nome. Alcuni produttori inventano dei nomi aggiuntivi per indicare lo stesso tipo di materiale tra quelli scritti qui sopra (e non solo).

Nell’articolo riguardante i nomi coniati da alcuni produttori, troverete degli esempi di corrispondenza dei materiali.

Se ne conoscete altri o se avete necessità di risalire al tipo di materiale da un nome o una sigla che avete in mano, lasciate un commento o scrivetemi!

TEMPERATURA

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Temperatura

TemperaturaLa temperatura riveste un aspetto molto importante nella scelta dell’utilizzo di un materiale plastico in quanto può arrivare facilmente al punto di fusione;  pertanto ti consiglio di verificare prima la scheda tecnica del materiale che intendi adottare, oppure chiedimi pure un parere tecnico così da essere sicuro di utilizzare il prodotto giusto.

Registrati, lascia un commento oppure chiedimi la scheda tecnica del o dei materiali che ti interessano, sarò lieto di inviarteli per e-mail!

 

Tolleranze

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Un aspetto molto importante e poco considerato, è quello delle tolleranze dimensionali dei materiali plastici.

In fase di progettazione è facile incappare nell’errore di prevedere tolleranze dimensionali dei componenti in plastica uguali o simili a quelle che si prevede per pezzi in acciaio o comunque in materiali ferrosi.

Bisogna considerare che per la diversa natura tra materiali plastici e ferrosi, i primi sono assai più “Morbidi” e risentono molto delle variazioni di temperatura ed umidità dell’ambiente in cui vengono applicati rispetto invece a quelli ferrosi.

Ci sono materiali che variano la loro forma dimensionale anche di alcuni decimi di millimetro! Perciò è bene rivolgersi a chi opera quotidianamente nel settore delle materie plastiche prima di scegliere in via definitiva il materiale da utilizzare, che potrebbe rivelarsi non idoneo all’applicazione.

Registrati compilando il breve form del sito, sarò lieto di inviarti in omaggio la tabella con le tolleranze per la maggior parte dei tecnopolimeri e superpolimeri